MYTG – IL VIDEO GIORNALE CHE TI FA PENSARE

ActionAid Italia ha lanciato nel novembre del 2020 un’iniziativa di solidarietà e coinvolgimento sociale per giovani all’interno della propria comunità, a seguito dei molteplici cambiamenti avvenuti a causa della pandemia che ha colpito noi tutti; lo ha fatto attraverso azioni di sostegno in modalità peer to peer e youth-led stanziando per l’appunto il fondo “Youth-Led Initiatives”.

Così è stato creato un nuovo format “Youth Talks”, composto da una serie di interviste ai progetti vincitori del fondo suddetto, condotte in ogni puntata dalla Task Force di Agente 0011 di ActionAid Italia. I temi trattati sono di vario genere: lotta al bullismo, identità di genere e la scoperta della scrittura. I contenuti sono quindi volti a promuovere la socializzazione anche a distanza in questo momento emergenziale; sono argomenti attuali che rientrano negli interessi dei ragazzi e delle ragazze, supportando lo sviluppo del pensiero critico e dando voce alla propria visione del mondo.

Esempio di questa modalità di partecipazione, è data nella quarta puntata di “Youth Talks” dalle interviste ai ragazzi e alle ragazze della Scuola Professionale d’Arte Muraria. I protagonisti della puntata sono alcuni studenti e studentesse, facenti parte della Redazione del progetto “My TG (Muraria Young Telegiornale): fatti e notizie rilevanti per i giovani della scuola e non solo” della Scuola Professionale D’arte Muraria.
Come dice Chelsie (studentessa di classe prima, operatore grafico) nell’intervista del talk, i ragazzi hanno davvero tanto da dire e tanto su cui confrontarsi, si vuole dar voce alle proprie idee non solo all’interno della comunità, ma anche all’interno delle istituzioni, in specifico nella scuola e nel “mondo degli adulti”. Viene spiegato poi da Emanuele (studente di classe prima, operatore grafico), come questa iniziativa voglia essere non solo trasmissione di contenuti e notizie,ma anche, e soprattutto, trasmissione e costruzione di valori educativi e di una migliore comunicazione studenti-scuola-famiglia. La doppia validità del progetto – sottolinea Emanuele – sta da un lato nel saper raccontare attraverso le immagini-video, cause vicino alla propria quotidianità usando l’osservazione; dall’altro nel poter apprendere le tecniche e il linguaggio video-giornalistico. Unendo questi due aspetti positivi si ha modo di sentirsi davvero i protagonisti di ciò che si fa, riuscendo a comunicare la propria verità da studenti e da ragazzi attivi e partecipi nel mondo. Infine Angelica (studentessa di classe prima, operatore grafico) comunica che sì, si sono riscontrate delle difficoltà nelle tempistiche e nell’organizzazione del TG, ovviamente a causa della pandemia da COVID-19, ma che ad ogni modo il programma sta prendendo vita e tutta l’attrezzatura, così come l’organizzazione generale, è ormai pronta! I ragazzi e le ragazze della Scuola dimostrano come con tenacia e voglia di fare si possano smuovere le acque. Grazie anche ad associazioni come Action Aid, attraverso questi fondi e progetti, si può dare forma alle proprie ragioni e costruire modelli di vita migliori, “per i giovani della scuola e non solo”!

Buon lavoro ragazzi! Non vediamo l’ora di vedervi!

In attesa della prima puntata del MyTG potete visionare le interviste a Chelsie, Emanuele e Angelica ai seguenti link:

su Radio Kivuli https://www.spreaker.com/user/radiokivuli/my-tg-radio-kivuli

ed anche in formato IGTV sul profilo Instagram di Agente0011 https://www.instagram.com/agente0011/

È DANTEDÌ OGNI DÌ

Istituita per la prima volta nel 2020 dal Ministero della cultura, il 25 marzo ricorre la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, data emblematica riconosciuta dagli studiosi come inizio del viaggio dantesco nell’aldilà raccontato nella Divina Commedia. Quest’anno la celebrazione è ancora più sentita in quanto avviene nel settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta. Questa giornata vuole ricordare il genio, programmando iniziative online organizzate da istituzioni culturali, scuole e studenti coinvolti dal MIUR.

Immagine realizzata nell’ambito dei progetti di alternanza scuola – lavoro in collaborazione con le aziende e associazioni ospitanti.

La Scuola Professionale d’Arte Muraria è tra coloro che celebrano questa giornata, seguendo il palinsesto degli eventi, rendendo omaggio e riconoscendo l’importanza di una figura culturalmente rilevante e sempre attuale come Dante. Inoltre, in collaborazione con alcune delle aziende ospitanti gli stage di alternanza scuola-lavoro ha coinvolto i propri ragazzi nella realizzazione di alcune grafiche celebrative della giornata.

Immagine realizzata nell’ambito dei progetti di alternanza scuola – lavoro in collaborazione con le aziende e associazioni ospitanti.

L’appoggio della Scuola Professionale d’Arte Muraria testimonia come i versi del Poeta siano ancora contemporanei dopo 700 anni. L’avvicinamento delle giovani generazioni è reso più facile grazie alle varie offerte interattive proposte dalla fitta agenda: a dare il via è “Futura Dante” con laboratori che riflettono sulla figura e sulle opere dantesche; si hanno poi laboratori di realtà virtuale come “Dante in Chatbot” con la trasformazione in digitale di Dante e di altri personaggi della Divina Commedia, o ancora in questa sezione #DanteVRArt in cui studenti e studentesse disegnano opere ispirate ai contenuti danteschi; a seguire un laboratorio di co-progettazione di una web app sulla geografia dantesca “GeoDante” che permetterà di capire i collegamenti tra le località e i testi del poeta. #DanteSocial, invece, traslerà la figura di Dante sui social network utilizzandone tutte le funzionalità per trasformare le parole, i versi e le immagini in emoji, rap e pixel art.

Questi sono solo alcuni esempi delle centinaia di idee proposte dal Ministero per far rivivere ai giorni nostri le famose ed inestimabili opere di Dante Alighieri e la sua persona. Anche studentesse e dagli studenti della Scuola Professionale D’Arte Muraria avranno così una maggior comprensione dei testi, di Dante e della letteratura italiana.

Se non siete riuscite a partecipare oggi alle attività non preoccupatevi: le iniziative non hanno fine il 25 marzo ma proseguiranno anche dopo, con la speranza di una trasmissione culturale generazionale continua a disposizione di tutti, poiché la cultura è il bene di tutti.

di Mabel Paredes

“… E AL PRIMO POSTO ABBIAMO: LA 1A DI GRAFICA!”

La classe 1A di Grafica della Scuola Professionale d’Arte Muraria di Milano ha vinto ex equo il Contest di “ScienzaPerAria”, proposto alle scuole superiori e ispirato all’intervento di Stefano Bertacchi “Teatro Microscopico” durante il festival di PACTA dei Teatri Salone via Dini.

IL MICRO IMPATTO – L’INCONTRO DI SCIENZA ED ARTE

Il momento storico in cui viviamo rende favorevole trattare argomenti sulle nuove tecnologie e sui nuovi linguaggi, affrontati in rete durante la quarta edizione del Festival di Teatro e Scienza, ScienzaPerAria”2021, insieme a PACTA dei Teatri Salone via Dini. Temi che, trascurati fino ad oggi, ci si ritrova costretti ad approcciare in anticipo rispetto ai tempi previsti, per affrontare la realtà della pandemia. Il programma del festival si avvia con “Teatro Microscopico: la microbiologia è di scena”, un talk in live streaming con l’intervento di Stefano Bertacchi, ricercatore e divulgatore scientifico. Il contributo dello studioso avviene anche in occasione dell’uscita del suo ultimo libro “Piccoli Geni: Alla scoperta di microrganismi”, Hoepli 2021. Affronta un viaggio fantastico nel microcosmo, un’avventura nel corpo umano e nel regno dei piccoli geni che lo abitano, esseri con caratteristiche e nomi bizzarri che cacciano, si nutrono e si fanno la guerra, ma non mancano di collaborare tra di loro e con altri esseri viventi. Ed è da qui che gli studenti della prima classe di grafica prendono ispirazione per la loro creazione nel Contest di ScienzaPerAria, lavoro ideato e diretto da Maria Eugenia D’Aquino, attrice e presidente del Teatro PACTA, una delle compagnie teatrali milanesi più vivaci e propositive che da vent’anni, infatti, porta avanti l’interessante esperimento di coniugare arte e scienza. Un’idea innovativa che in tale contesto si sviluppa con l’incontro tra grafica, multimediale e ricerca scientifica. Accostamento solitamente lontano e inusuale dall’immaginario comune, solo se si entra a contatto con questo esperimento si capisce l’efficacia di questa particolare simbiosi.

Le opere realizzate e raccolte in un breve video rendono chiara l’importanza dei microrganismi, invisibili ma presenti, dall’apparante semplicità ma che popolano e si adattano a tantissimi habitat, sostenendo letteralmente gli ecosistemi sin dalle prime forme di vita emerse sulla Terra… e non solo!

Non a caso la maggior parte dei disegni realizzati dai ragazzi e dalle ragazza della 1A è ambientata nello spazio dell’universo: la scelta grafica ci ricorda che i microrganismi sono davvero ovunque e viaggiano dappertutto per “aiutare non per danneggiare”. Essi sono fondamentali per la vita microbica e anche “non microbica”, dipendenti l’una dall’altra. Partecipano alla formazione dell’ossigeno che respiriamo. Sono cruciali nella decomposizione di soggetti animali e vegetali che altrimenti si accumulerebbero sul fondo del terreno e del mare (come se non bastasse già l’inquinamento dell’uomo!). Oltre alla loro singola importanza, si dona attenzione alla biodiversità microbica tutta, nascosta dal termine comune “batteri” (essere unicellulari capaci di azioni fenomenali, come produrre vitamine nel nostro intestino) che si differenziano da lieviti e muffe (esseri pluricellulari, fanno parte del grande gruppo dei funghi, usano materia in decomposizione favorendone il riciclo). Le rappresentazioni grafiche degli studenti e delle studentesse rendono chiare immediatamente alcune differenze: tra virus e batteri e soprattutto le loro battaglie nell’ecosistema, tra invasioni galattiche e le proteste di microrganismi che rivendicano il diritto di essere riconosciuti come tali, e non come microbi! Ma ciò che risulta davvero chiaro dalle illustrazioni di questo progetto è che questi microrganismi sono vitali per gli essere umani, circondandoli costantemente, dando a volte fastidio, ma offrendo anche molti benefici. Se si prende poi in considerazione di unirli alle biotecnologie si è in grado di sviluppare processi di rinnovamento delle materie così da ridurre il nostro impatto ambientale, dato dall’uso di risorse fossili e non biodegradabili.

È possibile comprendere come la divulgazione scientifica di queste tematiche sia efficace anche attraverso l’uso del canale visivo, soprattuto nell’era dei social in cui viviamo dove l’immagine diventa il primo approccio alla comunicazione, ed infatti grazie a questo lavoro che oggi ci si può ritenere più informati e con una maggior sensibilità verso l’ecosistema.Viviamolo, dunque, conoscendolo e rispettandolo.

di Mabel Paredes.